venerdì, 05 giugno 2009 _ 23:08


Steady going nowhere
 
Ero partita con tutte le migliori intenzioni di scrivere un post. Poi senza nessuna ragione mi son persa a guardare tutte le foto dei Lacuna Coil su Last.fm e da lì mi è nato l'interrogativo dell'anno: "perché nelle foto di gruppo delle band metal c'è sempre almeno uno dei componenti che guarda altrove?". Non perdiamoci in disquisizioni sul fatto che i suddetti non sono una band metal. Non è questo il punto. In ogni caso, c'è stato un precipitare di eventi negli ultimi sei mesi che io sono ricorsa addirittura a quella che sulla carta è la cura più blanda del mondo (i fiori di bach- fiori messi in acqua e poi acqua diluita nel rum, io son convinta che mi facciano effetto per il rum) per cercare di calmarmi e recuperare il bandolo della matassa. Insomma, dal mese prossimo io e lo scozzese vivremo insieme. Io. Che vado a vivere con un uomo. E che rinuncio alla mia libertà. Adesso ci manca solo che mi sposi e inizi a figliare.

 

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lunedì, 15 dicembre 2008 _ 22:49


Ordunque, parte seconda.
 

Perché io lo so che a voi, ultime mie due lettrici solitarie, il Liuto manca.
Allora vi aggiorno.

Ordunque, due settimane fa ero a casa in malattia e leggevo un libro sotto un monte di piumoni; laptop acceso accanto a me, in caso la mia fonte di felicità volesse farsi sentire in un modo economico.

Toc. (Suono di messaggio chat ricevuto su gmail.)

"Patatina!"

o_O -> questa è stata la mia reazione al vezzegiativo vagamente vomitevole affibbiatomi.

L'affibbiatore di vezzeggiativo altri non era che il nostro eroe, IL LIUTO.

Il quale mi <Udite, udite> confessa che con la sua bella le cose vanno malino. (sì, il Liuto ha una bella). E alla domanda di Drenka, maddai sciogliti, tu sei sempre così stiff, adesso cos'ha questa (oltremodo) bella donna che non va? la risposta datami fu leinonhanullachenonva,ilfattoèchepensoate,sempre.

No. Non ci saranno ritorni di fiamma. Per nessun Liuto al mondo rovinerò ciò che ho ora.

Sembra che lui ci sia rimasto male per questo mio rifiuto piuttosto deciso. 

Ed ecco, io non avrei mai e poi mai pensato che nella mia vita sarei arrivata a questo punto, non di rifiutare il Liuto, ma di non sentire affatto il bisogno di averlo nella mia vita. Avevo in mente questo futuro, di lui felice con una famiglia e io lì, povera sfigata, ancora innamorata di lui che -argh- magari gli tenevo anche i figli la sera dell'anniversario di matrimonio. Eh sì poca autostima, eh?

Drenka e il Liuto, un matrimonio che palesemente non s'aveva da fare.



 

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martedì, 02 dicembre 2008 _ 22:53


Ordunque.
 
Non scrivo più perché sono diventata noiosa. Sono felice, e questo mi basta. E non ho più in corpo la rabbia, l'insoddisfazione, la voglia di migliorarmi, la forza di incazzarmi. Non ho più nulla, ho "solo" felicità. Tanta, anche troppa. Che palle, eh? Sì, un po' sì. Nel senso, era bella la Sturm und Drang che mi bruciava in corpo. Non so decidere se fosse più bello essere in perenne movimento interiore o addormentarsi e non svegliarsi mille volte durante la notte perché sì tu lo ami alla follia, ma non sia mai ti veda con i capelli in disordine... Adesso, mi perdo in quegli occhi verdi e sogno di viaggi a New York, giornate passate a non far niente di niente di ore che volano e di essere felice e poi mi sveglio ed... è tutto vero. Che bello. Che bello. Che bello.

 

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mercoledì, 13 agosto 2008 _ 12:25



 

Changes

(--> right click, blablabla)



 

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martedì, 22 luglio 2008 _ 23:00



 

a) nuovo acquisto di terra d'albione in ufficio. stop. ugualeuguale a chino moreno quando era magro. stop. sarò mica troppo giovane (?) per accasarmi? stop.

b) fa freddo fa caldo fa freddo ma freddo vero eh, 12 gradi di massima. stop. e quando fa freddo io mi ammalo. stop. e quando mi ammalo vado a spendere almeno 30 euro al negozio bio in integratori mieli the suffumigi. stop. sono vecchia. stop. non è troppo presto per accasarsi, semmai troppo tardi. stop.

c) odio essere come Rudolph the Red-Nosed Reindeer. stop. non mi si addice. stop.

d) quelli dello scorpione non vogliono sempre avere delle relazioni aperte. stop. io per esempio. stop. per me le relazioni aperte sono uan cazzata. stop. e quando fanno soffrire i miei amici, stop. picchiate gli apertori di relazione. stop.



 

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lunedì, 07 luglio 2008 _ 23:24


*Meet the Fockers*
 

I just had the flawlessest (?) days of my life
And my man is a real highlander
And I think I might be in love this time, for real

Ladies and gentleman, me man.

 

 



 

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mercoledì, 14 maggio 2008 _ 14:33


Ipse dixit 2
 

... non mi avevi detto che stavi con la versione anglosassone di raiss

-.-' no, è più alto e molto + pallido. e molto + bello, needless to say.



 

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lunedì, 12 maggio 2008 _ 23:18


Ipse dixit
 

il problema della scozia è che è piena di scozzesi. Gli Inglesi sono notoriamente dei figli di puttana. I luoghi comuni non si costruiscono dal giorno alla notte. Diciamo che l'inglese è come un marateota ma piu snob.
Torna alle origini Drenka i DJ italiani hanno ancora tanto da offrire in termini di follia e sesso spinto. Lascia perde le cornamuse che mettono le corna con altre muse. Meglio un KitKat che un Kilt cult. Dai ti aspetto!!

Da una mail ricevuta oggi, per non dimenticarmi che a Roma c'è forse qlcs di più importante dei meri soldi...



 

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venerdì, 25 aprile 2008 _ 02:53



 

A) "Domenica ho visto My Blueberry nights, l'ultimo di Wong Kar Wai... bellissimo. L'ho rivisto due volte di seguito perché alla fine non mi capacitavo che mi fosse piaciuto un film di Wong Kar Wai con Jude Law... e invece!!! Devi vederlo!!!"

B) "Ah, sì... ne ho sentito parlare. In Italia l'hanno criticato tantissimo, però... per questo ancora non l'ho visto."

A)"In Italia parlano dei film di Muccino, che ne capiscono?"

Quella che dice cose intelligenti sono, OVVIAMENTE, io.

Strano, pensavo, anzi ero convinta di aver scritto qualcosa su questo film, sull'onda della piena soddisfazione, invece boh, il post dov'è? E del tema di In the mood for love"... lui non se ne libera, eh? Natalie Portman è la donna più bella del mondo, anche con i capelli biondi ossigenati con 4 dita di ricrescita.

You're hopeless
You're hopeless too...
...In the last few days I've been learning how not to trust people,
and I'm glad I failed.

E' tardissimo e non ho un briciolo di sonno, oggi ho cucinato un matcha milk rice delizioso e mi sono anche messa a tradurre Facebook. Ah, e ho anche comprato tantissima roba al negozio di arredamento cheap svedese. E ho anche preso il comò Mammut del colore sbagliato. E... e... e.
Me man... è delizioso, me al posto di my.

 



 

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venerdì, 18 aprile 2008 _ 01:18


So Real
 

Certo che a Roma ne succedevano di cose disarmanti...qui no, non mi emoziona nemmeno più di tanto sapere che forse si avvererà un mio desiderio di bambina, cioè vedere dei veri scozzesi in kilt e sapere che uno di quelli è MIO.
Sarà il sole, che rende tutto più bello. O sarà l'adulta disillusione, che rende tutto meno bello.



 

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domenica, 16 marzo 2008 _ 21:21



 
Universe is a cheeky git.

 

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venerdì, 29 febbraio 2008 _ 19:40



 

Guarda in camera e...ciak! Sorridi! Incredibile. Incredibile. Ci ho messo tutto il mio impegno e per una volta in vita mia non ho sbottato come al solito perché avevo ragione sin dall'inizio e lo sapevo e alla fine s'è scoperto che avevo ragione MARCIA, ma ho respirato profondamente, sfoderato il mio miglior sorriso e sono stata la donna più perfetta dell'universo conosciuto. Too bad though, it didn't work. Whatever. Miglioro, e questo è già positivo.

Ho il biglietto per il concerto della primavera crucca: Alles wieder offnen tour- Einsturzende Neubauten. WOAH. Dovrò ancora essere paziente, però: è a Maggio, e ci andrò con tanti nuovi amici. Finalmente. Gente con la quale ieri sera, tra mille birre e mille sigarette s'è parlato di musica VERA. Non nuovo indie, non altro orrendume, niente di niente, solo esattamente la stessa musica che piace a me, con qualche nuovo spunto per ognuno di noi. E Yuppie!!!! Ho anche scoperto che i DEus sono in uscita con un nuovo album. Ghghghghgh, orecchie mie fatevi capanna!!!!

 

P.S.: Aufwiedersehen Februar!!!!



 

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mercoledì, 27 febbraio 2008 _ 19:20


*February Stars*
 

Finalmente lì in fondo, ma ormai nemmeno più tanto in fondo, si vede la luce e lo spiraglio di ottimismo. Eh, sì: Febbraio, mese infausto, ancor più infausto nell'anno bisestile, sta per finire. E' stato un mese pesante, stancante, con mille incognite, con tanto stress (quanto odio questa parola!), tanti kg persi contro la mia volontà, tante medicine prese, tanti giorni passati in Italia, tanta paura di rimnere qui e tantissima di andarmene da qui (eh sì, ho rischiato di tornare a vivere in Italia... pericolo scampato...fiuuuu).

Febbraio finisce, qui piove di meno, nelle aiuole e nei parchi spuntano come fossero funghi dei bellissimi crocus, le margheritine e i miei amati daffodils che, come i più attenti lettori o i più cari amici sanno, mi ricordano il nostro amato Liuto, le domeniche sono assolate e io ho addirittura iniziato ad andare in palestra.

Insieme ai fiori spuntano anche molte nuove conoscenze, arrivano i concerti, arrivano risposte mentre inviti tardano ad arrivare, ma io sono più contenta, arriva Marzo e ritorna anche Drenka. Chissà per quanto, chissà da dove. Chissà. Ma intanto ci sono. E sono anche più magra!!!!



 

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giovedì, 31 gennaio 2008 _ 23:12



 

capitare per caso su un myspace e scoprire che la persona per la quale hai versato più lacrime nell'ultimo anno è innamorata di un'altra che non sei tu, no...far from it...

e domandarti che diavolo avrai fatto di così orrendo da meritarti non solo tutto il resto, ma ANCHE questo.

La mia autostima crolla giù giù giù, come dicevano i marlene.



 

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sabato, 26 gennaio 2008 _ 16:46



 
ma perché é sempre tutto così fottutamente difficile?

 

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venerdì, 28 dicembre 2007 _ 19:34



 

Non c'è che dire: Carla Bruni ha, beata lei, un sedere meraviglioso. Non altrettanto si può dire del suo viso, che gli impietosi fotografi riprendono poco truccato e decisamente incartapecorito. Il suo sweetheart sembra invece uno di quei rozzi petrolieri texani. Il fatto che indossi camicie a quadri, poi, non fa che avvalorare la tesi del 98% della popolazione italiana: i francesi non capiscono nulla in fatto di cibo, abbigliamento e quant'altro. Sono francesi, ovvio.

Detto questo, non capisco il perché del polverone mediatico intorno a questa coppia male assortita.
Lasciateli stare soli, nel loro amore disperato. Bleah.



 

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venerdì, 21 dicembre 2007 _ 21:49



 

Tanto per finire in bellezza questo anno di ritorno all'adolescenza, dopo 28 anni in cui io, dura e pura, e i miei compagni, muti, intrattabili, orsi, noiosi, non ci siamo mai scambiati regali di natale...

Per la prima volta ho ricevuto e donato un regalo di natale al mio sweetie di turno.

Una 15 enne. sono ritornata ad essere una 15 enne.

Ah, ed è un ex rugbista, per davvero.
Un ex rugbista dal cuore di burro e dal sorriso disarmante. Un gigante gentile e morbido e warm. Il regalo perfetto di natale.
E se in questo preciso istante il mago della lampada mi chiedesse cosa voglio di più per essere completamente felice, gli direi che vorrei rimanere sempre così, persa in quei bellissimi occhi verdi.



 

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lunedì, 17 dicembre 2007 _ 21:07


*Sometimes*
 

Ecco io l'ho sempre saputo che sono del partito "meglio non sapere".

In due parole: se nel search di utube si digita "lost in translation" la prima cosa che viene fuori è "bill murray's whisper revealed". Ma... ma... ma... non era meglio immaginarlo??? Perché maledetto digitalizzatore del suono hai dovuto sprecare tempo per noi curiosi?? Perché ora mi hai fatto sapere quello che io credevo di voler sapere ma in realtà non volevo sapere?

Uffa.

No, non è che su utube io cerchi sempre lo stesso film, ci sono arrivata da un pezzo su uno dei blog di internazionale.it. Bollocks!

 



 

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venerdì, 14 dicembre 2007 _ 11:34


*sappy*
 
   One Two Three Four
Tell me that you love me more
Sleepless long nights
That is what my youth was for


 

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sabato, 08 dicembre 2007 _ 13:41


*Dr. Strageluv*
 

Ieri sera l'highlander rugbista mi ha detto che ha una cotta per me...
E poi abbiamo passato la serata fino a un paio d'ore fa insieme e d è stato tutto un tripudio di cuoricini e "sei bellissima, non speravo mai di poterti piacere, I fancy u so much and I'm so glad u're here with me" e io che ad ogni cosa bella, come una treenne gli chiedevo "dillo ancora! ancora!! ancora!!!".

Cuoricini cuoricini cuoricini in the air.

Incredibile come in un mesetto il mio cuore che credevo ridotto in mille pezzi dall'indifferenza dimostratami dal londinese sia guarito e ora sia di nuovo pronto a funzionare. Ma forse non era nemmeno ridotto in mille pezzi, forse era solo il mio orgoglio che ne era uscito un po' ammaccato dal viaggio a Londra.

Speriamo solo che lui non sia un colgione come il londinese, altrimenti divento britanniofoba.



 

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martedì, 04 dicembre 2007 _ 19:49


*Che me tocca fà pe' campà*
 

Stanno accadendo talmente tante cose in questo periodo che torno a casa stanca, mangio e mi addormento alle 20.30 DOPO aver finito di vedere film stupendi che avevo perso per strada (tanto per dire la filmografia di Winterbottom, che adoro sempre di più, specialmente le cose documentaristiche: vedetevi "The road to Guantanamo"... da rimanerci a bocca aperta).

Ma la cosa più divertente è successa oggi. Facebook direbbe che la mia popolarità ha raggiunto livelli soddisfacenti, dato che mi invitano alle feste. Ecco, nei due prossimi venerdì sono invitata a ben due feste aziendali (più una privata...wow! sono una donna di mondo!), quella del mio datore di lavoro (quello che mi sta più a cuore perché mi paga) e quella del mio secondo datore di lavoro (cioè l'azienda a cui il mio datore di lavoro mi da in "prestito") vale a dire la famosissima e, oserei dire, blasonata nel campo, azienda di videogiochi. Attenzione, l'invito a quest'ultima è una cosa riservata a pochissimi eletti, praticamente solo ai dipendenti e pochissimi altri fortunati. E se non si va si deve presentare giustificazione firmata dai genitori. Indi per cui, dato che i miei risultano essere leggermente fuorimano al momento, andrò. Sarà una cosa chicchissima, con tanto di discorso del supercapo che siede sulla sedia di pelle umana
(e si spera regali per i partecipanti). Ciò significa che dovrò comprarmi un vestito elegante, delle scarpe col tacco e farmi restaurare dalla mia coinquilina ex-modella, prima di varcare la soglia del cinema più figo della città (beh però questo è figo, una festa in un cinema, un cinema bellissimo a 6 piani) e ubriacarmi ed eventualmente fare del sesso occasionale con un mio collega (pare siano le regole base delle feste aziendali). 

E ora, prego, prendetevi pure gioco di me.



 

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mercoledì, 28 novembre 2007 _ 00:28


So tutto io so tutto me: emme apostrofo e
 

Dal solito Corriere.it

MILANO - È l'Islanda il Paese più piacevole in cui vivere. I meno vivibili, invece, sono i Paesi dell'Africa sub-Sahariana, messi in ginocchio dall'epidemia di Aids. L'Italia è al 20esimo posto. Nella tabella stilata anche quest'anno dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp) in base a ricchezza, aspettative di vita e livelli scolastici, in cima alla classifica - elaborata con dati 2005 - appaiono i Paesi del nord del mondo: Islanda, Norvegia, Australia, Canada, Irlanda, Svezia, Svizzera, Giappone, Olanda, Francia, Finlandia, Stati Uniti, Spagna, Danimarca e Austria.

 

Ora, non ditemi che in 15 giorni di black out che ho avuto il movimento delle zolle terrestri ha fatto spostare l'Australia nell'emisfero boreale. Ma questi giornalisti da strapazzo, li pagano anche?



 

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sabato, 17 novembre 2007 _ 13:44


Worse and worse mood
 

 

Pic by Me



 

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martedì, 13 novembre 2007 _ 13:10


Don't ride your luck on any date
 

Il bilancio di Londra è che ho chiuso una storia che molti mi invidiavano, questo amore puro, più grande della Manica e dei chilometri e della pioggia e del brutto tempo.

Il bilancio di Londra è che voglio vivere qui, nonostante ora sia più vecchia, molto più sola e ancora più disillusa del solito.

Il bilancio di Londra è che il nostro eroe Liuto/Schroeder, puntuale come il principe azzurro sul cavallo bianco, mi ha chiamata e mi ha tenuto compagnia in una nerissima serata nella quale le mie ottuse certezze si sono sgretolate in mille pezzettini grigi.

Il bilancio di Londra è che sono triste e innamorata.

Porca troia.



 

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giovedì, 08 novembre 2007 _ 21:20



 

1) Alcune persone sono geniali. Geniali, rilassate, facili, gentili, sorridenti, libere, senza muri. Dovrebbero essere tutti così.

2) sono incazzatissima con quei coglioni che per non pagare un dollaro per il cd dei radiohead hanno dato la possibilità ai detrattori del "pay what u want" di dire "Ve l'avevamo detto". Che gioventù di merda. Che gioventù di merda e viziata.

3) oggi amo il mondo, non mi chiedete perché, però: qui piove, le strade sono una poltiglia di foglie secche, fa freddo, sono distrutta. Ma amo il mondo. Tutto il mondo eccetto gli stronzi e i coglioni.



 

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lunedì, 05 novembre 2007 _ 18:12


Drenka goes to the Doc
 

Uscita devastata dalla visione di Sicko di M. Moore, cosa ho pensato bene di fare? Di ammalarmi, ovviamente! Niente di grave, solo una leggerissima influenza=a casa a grattarmi la pancia e a perfezionare la mia ricetta per le polpette, infornare torte alle nocciole per le mie ghiotte coinquiline e a giocare ai Sims.

Ma partiamo da dove tutto è iniziato: lo studio della mia dottoressa della mutua. In un palazzo, un portone prima del Penny market, un po' vecchio e decisamente buio, primo piano in fondo a sinistra. Sono entrata e, se non fossi stata già ammalata, mi sarei sentita di sicuro male: aria viziatissima, puzza di medicine, di nonni e di termosifoni accesi dalla notte dei tempi. Insomma, vado in segreteria, mostro la mia bella carte della Krankenkasse (sospetto di avere un'assicurazione privata sulla salute, ma non ne sono sicura), il mio documento, pago 10 euri e ottengo il mio bel cedolino, valido per l'assistenza sanitaria dell'ultimo trimestre del 2007. Mi accomodo in sala d'aspetto e dopo ca. 15 min di attesa, durante i quali l'aria pesante ha avuto lo stesso effetto del bromuro, una voce da un altoparlante mi chiama "Frau Drenka! Zimmer nummer 1, bitte."

Vado e ad aspettarmi c'è la figlia della solita dottoressa incartapecorita. Sono una famiglia che millanta di essere originaria di Siena, ma diciamo che di toscano nel loro italiano non c'è traccia. L'italiano stesso lascia piuttosto a desiderare, ma insomma, d'altronde sono in Germania...
La solerte dottoressa come prima cosa, senza nemmeno oscultarmi, mi dice che per questo naso chiuso e per il fatto che io le ho detto che venerdì ho avuto al febbre alta, merito di stare a casa almeno fino a domenica prossima... Mon Dieu!!! Domenica?? (Domenica sarò a Londra, altro che malata!) Oppongo una ferma resistenza, non posso abusare della generosità di un paese che non è il mio ma che mi coccola giornalmente con tasse relativamente basse, sicurezza in strada, bus in orario e piste ciclabili ovunque. No, no: perderei punti karma. Ci si accorda per mercoledì. Evidentemente questo deve aver innescato un qualche strano meccanismo nella mia dottoressa, forse sentiva di dovermi offrire di più, e allora cosa mi fa, la bionda? Tira fuori il suo libretto delle ricette mediche e per iniziare mi prescrive un antibiotico, per sconfiggere anche l'ultimo degli sporchi batteri che hanno colonizzato il mio corpo. Non paga, mi prescrive:
1) analisi del sangue
2) visita cardiologica
3) visita ginecologica
appena aperta bocca per tentare di dirle che in realtà, non è che avessi bisogno di tutto qel popò di roba, dato che si trattava di una banale e leggerissima forma influenzale, con uno sguardo innocente mi fa "E allora? Non ti faranno di certo male un po' di controlli... e poi è tutto gratis!".
Capite? TUTTO GRATIS. GRATIS. Paghi dieci euro e per tre mesi hai tutto l'immmaginabile GRATIS. Poi mi fa accomodare nello stanzino accanto, dove un'infermiera mi raggiunge, mi fa accomodare, mi fa alzare la manica sinistra del maglione e mi fa un prelievo di sangue, indolore, che non lascia altre tracce che un microscopico buchino sul mio braccio, mi saluta con un sorriso e mi augura una pronta guarigione. E pensare che due anni e mezzo fa, l'ultima volta che ho dovuto fare le analisi del sangue in Italia, ho dovuto prenotare (in clinica privata) una settimana prima e ho dovuto anche pagare ca. 25 euro.
Ma non è finita qui. Torno a casa, trovo in chat una mia collega che vive qui da molto tempo e le chiedo se per caso conosce un cardiologo e un ginecologo che parlino inglese o italiano, perchè insomma, sì il tedesco lo capisco, ma meglio andare sul sicuro. Lei cosa fa? Se ne esce col sito più bello del mondo, sul quale con 3-4 click si può trovare il medico che vuoi, che parla la lingua che vuoi, nel quartiere della città che vuoi! Altro che il numero unico del CUP del Lazio...tzé.
Ora, io andrò a farmi visitare da questi tizi, non appena deciderò quale sia il più adatto per me. Dopo riferirò qui a voi e poi voi mi direte: come posso fare a decidere di andare via da qui, considerando che il tenore di vita è almeno un milione di volte superiore a quello italiano? Sono intrappolata, maledetta la mia spoilitudine.



 

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domenica, 04 novembre 2007 _ 19:02



 

Poteva andarle moooolto peggio!

Dal sito del Corriere



 

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giovedì, 25 ottobre 2007 _ 22:41



 

Sono settimane e settimane che ho gravi, inspiegabili e amletici dubbi.

Ordunque, un artista fa un lavoro, no? E allora uno si sente un lavoro di questo artista e poi, denaro permettendo e a dio  e alle orecchie di quest'uno piacendo (:D), acquista il cd. E lo paga, diciamo dai 15 euro in su, che insomma, uno dice, sono una bella somma.

Poi a un certo punto arriva un gruppo, e questo gruppo ha fatto due lavori che a quest'uno piacciono molto, quelli che non piacciono ai più, ma vabbè, quest'uno è diverso dentro. E questo è un altro discorso. O semplicemente quest'uno non capisce nulla di musica... e questa è un'affermazione falsa e tendenziosa, ma sopratutto falsa e fuoritema.

Orbene, questo gruppo che a quest'uno piace molto fa un nuovo disco che si può acquistare solo online, pagandolo quanto piace a ognuno. E allora quest'uno si chiede: quanto vale il lavoro di un artista? E quanto è "troppo poco", tanto poco che quest'uno si sente di svilire il lavoro l'impegno, la creatività, le sensazioni altrui... e quant'è troppo?, si chiede quest'uno. Nel frattempo tutti parlano di questo nuovo album di questo gruppo è bello, è brutto, è così così, finalmente, oddio non se ne può più, uccideteli tanto si lamentano da anni etcetcetc, tutti con una tranquillità da saggi, tutti hanno saputo decidere quanto fosse il giusto... mentre quest'uno si obbliga a non cercarlo da nessuna parte a rifuggire la lettura di queste cose su questo gruppo, perché deve prima risolvere i suoi gravi, inspiegabili e amletici dubbi su quanto sia il giusto.

Insomma, questo album dei radiohead, quante sterline dovrò pagarlo, secondo voi?



 

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lunedì, 22 ottobre 2007 _ 00:08



 

Sull'onda della nostalgia, ho passato la serata a leggere blog di persone che vivono lontano, come me.
E quasi tutti, dico, quasi tutti, hanno vissuto il momento della partenza come un'incredibile opportunità di lasciarsi alle spalle il loro vecchio io e di costruirne uno nuovo, senza problemi, senza passato, un io presente, preferibilmente proiettato nel futuro. Un io spensierato, un io che fa sesso libero, un io allegro, un io diverso, un non io.

Il mio io, invece, a me piace. Non voglio dimenticarmi di nulla e nessuno, non voglio lasciare alle spalle nulla, non te che te ne sei andato e mi hai lasciata qui, anni fa, sola a piangere spaventata davanti alla morte, non i miei tanti casini di famiglia e neanche il Liuto, per il quale tante lacrime ho versato e qualcuna continuo a versarne, che non mi scrive e se mi scrive lo fa con superficialità.

Io mi piaccio così come sono e la mia vita non la cambierei con quella di nessuno, neanche con quella di Mike Patton. E questa mi pare la cosa più bella che sarebbe potuta e potrà mai capitarmi nella vita. Nonostante il ragù che non so fare e il cielo grigio e cupo e il freddo polare.

 

Photo: Kohiyama Takahiro

 



 

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domenica, 21 ottobre 2007 _ 23:06



 

A poco più di 24 ore dal mio primo (e spero anche ultimo) anniversario di vita crucca, devo dire che la nostalgia si fa sentire. Voglio il mio letto (anche se da domani ne avrò uno nuovo tutto mio, finalmente!), voglio vedere il mio giardino con le mie rose (io poi le rose le odio!) e i cavalli al pascolo sulla collina di fronte quando tiro su la tapparella (vorrei anche delle dannate tapparelle per non svegliarmi quando lo decide il sole), voglio la mia macchinina, il cancello di fresco automatizzato, la mia paura di tornare a casa di notte, l'odore di caldarroste (oh, le caldarroste!), il cielo blu di Roma, i terreni con gli ulivi di nonno (chi aiuterà quest'anno i nonni a fare la raccolta?), voglio sentire la voce di shilvio muccino e quella di berlusconi in tv (naaaaaaaaaa, non sono arrivata a questo punto!!), voglio mangiare i carciofi e il sugo alle olive nere e le fettuccine di nonna (domenica scorsa ho fatto un ragù sciuè sciuè, un fallimento, ovviamente nulla a che vedere con quello di nonnina mia  ) e i troccoli di papà, voglio fumarmi una sigaretta sul balcone con mio fratello che mi racconta i suoi casini con le donne e mi chiede consigli su quale esame dare prima all'uni (che poi io che ne so di economia? nulla!), sentire mamma che mi chiama e mi chiede di farle un massaggio o le urla di mio padre. Oddio, mi manca casa.



 

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Lei, la bimba incazzata sempre più fuori di testa.
Fuori, come un tiro sbagliato:
uno scherzo della natura, oltre ogni limite.

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Behold the worlds worst accident
I AM THE GIRL ANACHRONISM



Whats the surprise I was right
here going off and going on DISCLAIMER: THIS BLOG IS MOSTLY ABOUT
LUCY AND SCHROEDER!!!

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.PROUDLY INTRODUCING YOU
[Press play].

#Pinback_ Manchuria#

--> WEBSITE <--


--> THEIR SPACE @ MYSPACE <--


*Mp3 found here

.LISTEN.

You spin me Round

QOTSA NIN Tool A Perfect Circle PJ Harvey Deftones Ministry Soundgarden Liars And you Will Know Us By The Trail Of Dead Afterhours TON Pixies Calexico Afghan Whigs Karate Mission of Burma Interpol Primus Slint Joy Division Sonic Youth Fugazi Blonde Redhead Tuxedo Moon Modest Mouse Tori Amos Dresden Dolls Kyuss dEUS Les Claypool's Frog Brigade... AND COUNTING

.WOR(L)DS I GOT LOST IN.

P. Roth_Pastorale americana/Il teatro di Sabbath J.L Borges_L'Aleph A. Yehoshua_L'amante A. Baricco_City G. Simenon_Tre Camere a Manhattan R. Queneau_I Fiori Blu H.Murakami_Tokyo Blues J. Ellroy_La Dalia Nera C. Fuentes_Aura J. Cortazar_Las Armas Secretas

.CH-CHECK IT OUT!.

2+2=5
APC.it
Ascoltate i KLIMT 1918
Ascoltate SPIRITUAL FRONT
Dal_Giappone (in italiano)
Fior di Zucca
Fotomodelli terroristi
Gapingvoid. Fateci un giro. In Inglese
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Kush, il mio nuovo amore virtuale
La profe
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Let's play RETRIEVR
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NIN
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THE THE
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.REARVIEWMIRROR.

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.PASSENGERS.

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.THROUGH A DEEPER EYE.

My masterpiece

Kyoto Gion

super blurry neck

The white stripes :D

.THANX.

Tasteless
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.USELESS STUFF.

my pet!

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Questo blog non è ovviamente una testata giornalistica perchè io non sono una giornalista, dato che per esserlo si deve essere iscritti all'albo. Siete CORTESEMENTE pregati di non fregarvi le foto spacciandole per vostre, sia le mie sia le altre che posto con i credits, perché sono all rights reserved; idem per le idiozie che scrivo. Grazie per essere passati da qui e ad Maiora.